Non solo moto


Al Jolly Blue Garage non si lavora solo sulle moto!

L’importante è che abbiano le ruote e uno stile inconfondibile.

Fixed bike

Fino a ieri era un cumulo di polvere e ruggine.. Ora cominciamo a ragionare!

Intanto un’altra fixed bike è stata completata, ed è quella che uso ogni giorno per andare al lavoro.
Eccola.. Rusty Betty

Fixed bike

Foto di repertorio, purtroppo non lavoro in piscina!

Si rimonta!!


Si rimonta!

Non ancora in sella.. che pensavate? Ho appena rimontato il telaio e le ruote attorno al sontuoso motore a sogliola.
E a dirla tutta, non è stato complicato come immaginavo.. Sicuramente è stato più arduo smontarla dopo 30 anni di ossidazione!

Ora il grosso è fatto, non basta che aspettare il nuovo serbatoio e sistemare l’impianto elettrico.
Ma ho bisogno del vostro aiuto. Ora la moto è nuda, pulita ma scarna. Come la vestiamo? Qui di seguito posterò alcune foto e mi piacerebbe che commentaste con qualche bizzarra idea. La migliore idea, o mia preferita vincerà un premio! La fantastica https://jollyblueengine.wordpress.com/2014/02/27/two-stroke-smoke/ 

 bmw k100 caferacer

bmw k100 caferacer

bmw k100 caferacer

bmw k100 caferacer

bmw k100 caferacer

bmw k100 caferacer

bmw k100 caferacer

Two stroke smoke


Non ci sono più le moto di una volta.. quelle che al primo avvio “puzzavano” di miscela bruciata.

E tu, appassionato motociclista che stai leggendo, lo so che daresti via un rene pur di vedere una bella fumata azzurra muoversi oltre i tetti delle case, inondando l’aria del suo inconfondibile odore, anzi profumo!

Da questo nostalgico ricordo dei ragazzi dell’Illinois hanno inventato una candela aromatizzata all’odore di scarico di motore due tempi. Il miglior profumo per il vostro garage!

Per maggiori info vi segnalo il loro sito, nel quale potrete comprare la candela al costo di 20$

http://www.flyingtigermoto.com/

 Two stroke smoke

Il jolly blue garage prende forma!


E’ il mio nascondiglio dalla frenesia e dalla scarsa tangibilità del presente, dal lavoro che ti spreme, dalle pressioni che ti tolgono il sonno. E’ mio, tutto mio. L’ho desiderato, l’ho voluto, me lo sono costruito e ora finalmente, lo vivo.

Sia chiaro.. NON è un’attività, non  se la prendano i “professionisti café customer” che vorrebbero creare una lobby di pochi eletti.
E’ il mio garage. Punto.

E orgoglioso ve lo mostro!

 jollybluegarage

Ognuno a “moto” suo!


ga ga garage

Lost and Found


Alcuni giorni fa mentre sistemavo la casa ho trovato una cartellina con dentro tutto il materiale bello e buono che avevo raccolto all’EICMA.

Tra varie scartoffie e adesivi di ogni tipo ho ritrovato una brochure che sembrava di antica fattura. Onestamente non ricordavo neanche di averla presa ma se eri lì un motivo doveva pur esserci. E poi non avevo più voglia di sentirmi come Cesira di Lupo Alberto. Di pulizie non volevo più sentirne parlare.

Mentre avevo ben voglia sentir parlare di un’America che purtroppo non ho mai vissuto e che troppo spesso prende gran parte dei miei sogni.
Lost and found questo è il nome dello showroom fisico e online che offre all’Italiano nostalgico quel pizzico di storia americana contraddistinta dalle forme sinuose e tonde degli oggetti comuni e non.

lost and found

Nello shop Lost & Found potrete trovare tante idee per le vostre attività commerciali per renderle ancora più calde e uniche. “(Penso per esempio al barbiere old style piuttosto che al tatuatore più attento ai dettagli).”
Oggetti americani che sapranno attirare l’attenzione dei vostri clienti così da dare ai vostri prodotti quella cornice di magia dal sapore vintage.
La storia americana vi parlerà al cuore.. quando vedrete e toccherete con mano mobili e arredi, lampade e bauli, prodotti originali Coca Cola, targhe e box in latta, slittini, dischi, bicchieri, tavoli riviste, libri, cassette di attrezzi e tanto altro ancora. Questi prodotti potranno trovare posto nelle nostre abitazioni integrandosi con i diversi stili e dandoci ancora l’emozione che per tanto tempo hanno suscitato al di là dell’oceano…

Contacts: http://www.lostandfoundexperience.com/

lost and found

Yamaha VMax by Abnormal Cycles


Questa mattina mentre navigavo sul web mi sono imbattuto per caso in una foto di una Yamaha VMax leggermente modificata in stile cafe racer. Mi piace! Focalizzo così le mie attenzioni sulla specifica categoria e ad un certo punto vedo lei: un esemplare unico, un manufatto degno della nomina “opera d’arte”. Per chi già mi segue, non troverà nuovo il fatto che io parli di moto grosse, pesanti, ingombranti e scomode da usare.. Mi affascinano, moto come la Yamaha VMax o l’HD xr 1200 mi fanno salire la chiave inglese nel cervello, tanto per intenderci!
E’ la fine.. Da questa mattina al posto del solito criceto zoppo, nel cranio ho una scimmia urlatrice che cerca in tutti i modi di farmi acquistare per poi modificare una Yamaha VMax. Mi consiglia addirittura di compiere atti criminali! Potrei andare in galera. Ma alla scimmia non interessa. Lei vuole la VMax e la vuole subito.
E allora cerca su e-bay, subito.it, kijiji, crea dei prospetti di spesa per le modifiche, business plan, scrivi addirittura un articolo dedicato….
Ma voi vi chiederete: cosa diavolo avrà questa moto per averti mandato così fuori di testa?
“Non ha reagito in questo modo neanche mio papà dopo aver visto dal vivo la Bellucci in topless!!”

Ecco cos’ha: è semplicemente bellissima.

VMax cafe racer

VMax cafe racer

VMax cafe racer

VMax cafe racer

Vmax cafe racer

Questa fantastica special è stata creata dai ragazzi dell’Abnormal Cycles from Brianza.

STAY TUNED – ma nel frattempo godetevi queste immagini.

GA-GA-GARAGE Comics


CAFE      COMICS

Chi di noi non ha mai letto un fumetto? Chiunque nella propria vita si è sentito un Ranger leggendo Tex Willer piuttosto che un investigatore sfogliando le pagine di un Dylan dog. Il fumetto non è come un libro, non ti impegna, semplicemente ti fa viaggiare con l’immaginazione in quei 10 minuti giornalieri in cui sei seduto sulla fredda tazza di ceramica.
Personalmente io ho sempre amato i supereroi americani: Spiderman, Batman, i Fantastici 4, Daredevil.. Le illustrazioni di questi fumetti erano fantastiche, le prime al mondo colorate a computer, però la storia era sempre quella: il grande cattivone e il supereroe che, o con un super potere o con qualcos’altro liberava l’umanità garantendo la pace eterna e blabla – blabla.. Mh.. Noioso.

joe bar
Poi un giorno, frugando nel magazzino di papà (aveva una fumetteria), trovo una piccola collezione francese di pochi volumi: Joe Bar! C’est fantastique! Io, appassionato di moto da quando sono bambino trovo finalmente un fumetto che parla della mia passione!! In un pomeriggio mi “bevo” tutti e sei i volumi, l’aperitivo di quella che per me sarebbe stata una nottata da bagordi per intenderci.. E invece? Bom.. finito.. 6 o 7 volumi cacati.. Una gran delusione.

Poi……..
Qualche giorno fa mentre sfogliavo Cafe Racer Italia a pagina 130 leggo:

CAFE COMICS – GA GA GARAGE
Lui si chiama Beppe Duecilindri ed è il più svalvolato dei guzzisti duri e puri. Per questo, merita ogni mese una pagina di Cafe Racer tutta sua. – (Gongolavo) – Stavolta ci racconta la Genesi della sua “Ottonera”.

ga ga garage

Cazzo. Questo non solo parla di moto, parla di un appassionato preparatore di moto! C’est fantastique per davvero questa volta! Corro al computer per vedere il sito internet www.ga-ga-garage.com e trovo altre fantastiche strisce.. Una più bella dell’altra. Ero veramente contento e anche orgoglioso di questa bellissima produzione italiana. Così contento che ho deciso di dedicargli questo editoriale.

Qui sotto vi propongo la nostra striscia preferita ma vi consiglio di visitare il loro sito, pubblicizzarlo e condividere le strisce più divertenti sul web e con i vostri amici così che Beppe Duecilindri possa crescere ancora per raccontarci nuove ed affascinanti storie.
FB: https://www.facebook.com/pages/Ga-Ga-Garage/354004314710378?fref=ts

ga ga garage

STAY TUNED per le prossime uscite. Un posto su Jolly blue engine per Beppe ci sarà sempre!
Comprate Cafe Racer Italia e leggete GA GA GARAGE COMICS!

Ricominciano i lavori sul K100


Torna il grande freddo qui in Piemonte e il mezzo torna nella sua tana. Nel “Jolly blue garage”, una rudimentale officina nata nel dimenticatoio in fondo al giardino della casa del Pater familias.
Un laboratorio hobbystico ma con tutto ciò che serve per trasformare una moto in una special fatta in casa. Certo, bisogna arrangiarsi come si può usando come sollevatore un cric dell’auto stabilizzato con un asse di legno e due pile di piastrelle avanzate dal restauro della cucina/bagno anch’esse alquanto instabili.

Oltre a questo bisogna sommare il fatto che a me piace lavorare da solo, con al massimo la compagnia di Radio Deejay e quindi tutto si complica: il blocco motore instabile, il telaio incastrato al radiatore, il cavo dell’acceleratore ancora infilato in una fessura del telaio, i bulloni della batteria ossidati, insomma, un casino.

Ma finalmente la #1 era smontata completamente: il motore da una parte il telaio dall’altra, le ruote contro il muro con a fianco le forcelle e poi……….. un groviglio di fili che neanche su uno space shuttle! Ma dico io.. BMW nel lontano 1984 doveva essere così avveniristica da dover infilare sensori, spie e controlli dappertutto?
A parte il piccolo sfogo, qui di seguito troverete tutto ciò che ho combinato quel maledetto pomeriggio della scorsa settimana.

Innanzi tutto: via il serbatoio. Poi con il nastro di carta ho segnato il profilo basso che avrà il nuovo serbatoio – Una riga dritta dalla sella fino al radiatore.

Dopodichè ho tolto la sella e regolarizzato con il flessibile alcune imperfezioni del telaietto post.

bmw k100 cafe racer

Poi, via le ruote e le forcelle!

bmw k100 cafe racer

E infine via anche il telaio:

bmw k100 cafe racer

Ora non resta che affidare il tutto a un buon carrozziere per portare a nuovo ogni pezzo: telaio, piastre sterzo, manubrio, forcelle, leve e pinze freno.

STAY TUNED!

Why we ride


La moto tra le gambe, i pugni stretti sul manubrio, l’aria sul viso e una forte spinta verso la vita.. Quella vera, sulle due ruote.
Enjoy the freedom